La Camera ha approvato il ritorno al nucleare. Ma gli italiani lo hanno bocciato due volte. Si può davvero fare senza un nuovo referendum?
Giovedì 4 giugno la Camera ha votato a favore della legge delega sul nucleare con 155 sì, 86 no, 8 astenuti. Il testo passa al Senato. Il Ministro Pichetto Fratin promette: "Primi reattori operativi nel 2034-2035". Si torna a parlare di SMR, AMR, micro-reattori, fusione, depositi di scorie. Il punto cruciale, oggi, non è solo...














































